Robin Gosens ha parlato ai microfoni di Sport1.de e ha raccontato in un passaggio della sua autobiografia "Vale la pena sognare, il mio percorso un po' diverso per diventare un calciatore professionista", in uscita nelle librerie l'8 aprile, del suo sogno di giocare in Bundesliga e ha svelato un clamoroso retroscena di calciomercato risalente all'estate 2019: "Ero già d’accordo con lo Schalke per la stagione 2019/20. Celebravo il più grande successo nella storia dell’Atalanta (la qualificazione in Champions) e quando siamo tornati a casa ad un certo punto sul display del mio smartphone è apparso un messaggio: “Ciao Robin, saresti interessato all’argomento S04? David Wagner (ex allenatore dei Blues, ndr) parlerà con il tuo agente lunedì. Buone celebrazioni stasera! Buona fortuna, Michael Reschke (ex ds Schalke, ndr). Sapevo esattamente quello che volevo. Trasferirmi allo Schalke non solo avrebbe realizzato il mio sogno della Bundesliga, ma anche di giocare nel mio club del cuore e, soprattutto, poter tornare a vivere in Germania".

IL NO DELLA DEA - "Il mio agente mi disse: “Ho la soluzione migliore per te”. Ero incredibilmente felice. Le condizioni erano perfette. Purtroppo però poi non cambiò assolutamente nulla. L’Atalanta non ha voluto lasciarmi andare per nessun motivo".

IL SUO FUTURO - Arrivato in nerazzurro dagli olandesi dell'Heracles nell'estate 2017 per 900mila euro, Gosens sarà uno dei protagonisti della prossima sessione di calciomercato e frutterà l’ennesima plusvalenza "monstre" a Percassi.

Sezione: Calciomercato / Data: Mar 06 aprile 2021 alle 08:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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