Nessuno si è dimesso. Ma serve chiarezza. Tanta chiarezza. Lo ha ribadito più volte Gian Piero Gasperini, stizzito dopo un tam tam mediatico che aveva già fatto suonare tutti i campanelli d'allarme in casa Atalanta: il tecnico degli orobici vuole continuare su una delle tre strade possibili purché ci sia chiarezza da parte della dirigenza. Alla fine quello che voleva dire lo ha detto lo stesso: in questo momento la squadra non è da Champions League e non bisogna martellare su questo tipo d'obiettivo.
Tre strade possibili, resta da capire quale imboccare
A proposito di strade, tornate ad essere ingolfate dai primi vacanzieri dopo un periodo altalenante, il tecnico di Grugliasco ne ha indicate tre potenzialmente percorribili dalla compagine orobica (senza però indicare la sua preferita): quella di rivoluzionare tutta la rosa, contrapposta al non toccare praticamente nulla e andare avanti con poche protese. Senza dimenticare la terza, forse la più fattibile: 4-5 acquisti mirati non solo per poter riconquistare l'Europa, ma per alzare la competitività di base.
Atalanta, parola d'ordine chiarezza
E pure sul punto della chiarezza Gasperini ha insistito parecchio: bisogna avere bene in testa cosa si vuol fare sul mercato e in che modo, anche perché ormai non bastano soltanto i giovani e qualche scommessa per ottenere un'altra favola da poter raccontare. Ora la palla passa alla società: la Dea deve capire davvero cosa vuol fare da grande.
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Copertina
Altre notizie
- 16:00 Primavera: domenica in trasferta col Genoa
- 15:30 Esclusiva TALa maglia di Rowe finisce nelle mani di un tifoso con due clic: ecco come
- 15:30 Vivaio: ecco il programma del weekend
- 15:22 DirettaSarri in conferenza: "Juve? Per me è una pagina chiusa. Vicino ai tifosi nerazzurri, pena collettiva non riesco a capirla né a digerirla"
- 15:00 Addio a Sandro Mazzola, il cordoglio dell'Atalanta
- 15:00 Roma-Inter vale il primato solitario
- 14:00 Beati alla terza in otto giorni: il turnover che decide Atalanta U23-Ravenna
- 13:30 ZingoniaKossounou si ferma: Kristensen verso la prima da titolare
- 13:30 Bologna-Torino per sistemare la classifica
- 13:00 Atalanta, Sarri chiede tempo: il nuovo progetto entra nel vivo
- 12:30 Juventus, la vittoria europea non basta: contro l'Atalanta servono conferme
- 12:15 Il commovente ricordo di Zanetti: "Mazzola sarai sempre una leggenda"
- 12:00 Dal 14 marzo 2018 a oggi: la serie di Torino che la Dea deve difendere
- 12:00 Esclusiva TAIl Baffo e i cento anni di San Siro
- 12:00 Esclusiva TACorona d'alloro e candeline: la festa della fidanzata di Scalvini Gemma Pinelli, ora dottoressa
- 11:45 Probabili formazioniJuventus-Atalanta, le probabili formazioni
- 11:45 Genova, l'ultima tappa della Primavera: Bosi e i tre punti che pesano
- 11:30 Cagliari a Udine per continuare a stupire
- 11:15 Il Coni annuncia: "Un minuto di silenzio per onorare Mazzola"
- 11:00 Atalanta, esame Juventus: a Torino per rilanciarsi
- 10:45 La Juve e le vittorie che mancano contro la Dea. Porrini: "Può essere la volta buona"
- 10:30 Juric si rialza: "Sono felice, facevamo belle prestazioni ma senza vincere..."
- 10:15 Ravenna, tre porte inviolate: come si scardina la squadra di Mandorlini
- 10:00 Vicario e Carnesecchi, due azzurri uno di fronte all'altro: la porta di Juventus-Atalanta
- 09:45 Dal Dall'Ara al Penzo: la guida al sabato di Serie A prima di Torino
- 09:30 ZingoniaKessie contro il centrocampo bianconero: il duello di mezzo che aspetta la Dea a Torino
- 09:00 Gaetano, la porta chiusa e la risposta che ha in mano
- 08:45 Bremer torna, Cambiaso c'è, Zhegrova aspetta: la Juventus che sceglie Spalletti
- 08:30 Juventus-Atalanta, la sfida degli ex: Sarri, Giuntoli e Koopmeiners
- 08:15 Spalletti torna alla difesa a tre: la Juventus cambia pelle
- 08:00 Scamacca contro la difesa a tre: il duello che può decidere l'Allianz
- 07:45 Prandelli: "La Juventus parte favorita contro l'Atalanta! Occhio a Raspadori, Kessie ha personalità"
- 07:30 Dal sì quasi detto alla Juve al blitz della Dea: la storia di Kessie
- 07:15 Quattro azzurri e due esclusi: cosa dice la lista di Mancini alla Dea
- 07:00 Zoma e Doumbia, dall'AlbinoLeffe alla Nazionale
- 07:00 ZingoniaRifinitura al mattino e Sarri alle 15: la vigilia della Dea
- 06:45 PRIMA PAGINA – La Gazzetta dello Sport: "Juventus-Atalanta"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "Verso la Juventus: avvio a rilento e problemi simili"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: "Capitan Nico"
- 06:45 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo: "Atalanta verso la Juventus. Quattro in azzurro"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "Set ball"
- 06:30 Cambiaso rinviato a ottobre: Spalletti perde l'esterno
- 06:30 Under 21, due gare per l'Europeo: Baldini ne chiama 25
- 06:15 Il Sassuolo si ferma, la Juve è a un passo: la classifica che aspetta l'Atalanta
- 06:00 Il calcio in TV oggi (e non solo): tutti gli eventi e gli orari
- 00:45 Ultim'oraAddio a Sandro Mazzola, bandiera assoluta della Grande Inter
- 00:45 Elmas: "Mi sento un 10, ma gioco dove serve. Spalletti? Con lui un rapporto speciale"
- 00:00 VideoMonza-Sassuolo 2-1, Jurić respira: doppietta di Varela, il Sassuolo resta a sette
