SERBIA-ITALIA 0-6 (p.t. 0-3)
20' Girelli (I), 35' Oliviero (I), 45' Lenzini (I), 61' Caruso (I), 88' Cantore (I), 94' Greggi (I)

Le pagelle dell'Italia Femminile della sfida valevole per le qualificazioni Mondiali tra Serbia e Italia su TuttoAtalanta.com sono promosse in esclusiva da FRANA GOMME MADONE. Frana Gomme, conosciuta nel settore dall'inizio degli anni ottanta è un punto di riferimento per tutti quegli automobilisti e motociclisti che abbiano a cuore la propria sicurezza e quella di chi li circonda. Collocata in Via Pizzo del Diavolo, 6 - Madone \ Info 035 995136 | https://www.franagomme.it/

GIULIANI, voto 6,5
Serata di sostanziale riposo per l'estremo difensore azzurro, costretta ad assistere per lunghi tratti al monologo delle compagne. Nelle rarissime circostanze in cui viene sollecitata, tuttavia, risponde con la consueta reattività e sicurezza, sbrigando l'ordinaria amministrazione senza tremare. Vigile.

LENZINI, voto 7
Festeggia nel migliore dei modi la sua prima firma realizzativa con la maglia della Nazionale. Oltre all'immensa gioia del gol, sfodera una prestazione difensiva di rara concentrazione, disinnescando ogni potenziale pericolo con tempismo chirurgico e grande autorevolezza. Impeccabile.

SALVAI, voto 6,5
Amministra il pacchetto arretrato con l'esperienza e la saggezza della veterana. Letture sempre pulite e un posizionamento invidiabile le permettono di spegnere sul nascere le timide folate offensive avversarie, garantendo una rassicurante solidità a tutto il reparto. Rocciosa.

SOFFIA, voto 6
L'unica vera sbavatura in una serata altrimenti trionfale porta la sua firma. Oltrepassata la mezz'ora si fa cogliere colpevolmente impreparata, concedendo a Matejic un'autostrada verso la porta che poteva costare carissima. Un pericoloso calo di tensione da limare in vista dei prossimi impegni. Disattenta.

GLIONNA, voto 7
Un autentico stantuffo inesauribile sulla corsia di destra. Ara la fascia con una continuità impressionante, proponendosi come costante valvola di sfogo per la manovra offensiva. Sforna palloni molto invitanti e non rinuncia mai a cercare la gioia personale con repentine incursioni. Frizzante.

GIUGLIANO, voto 7
Il faro illuminante del centrocampo azzurro. La sua precisione balistica sui calci da fermo rappresenta una sentenza inappellabile. Detta i tempi della manovra con geometrie sublimi, confermandosi un elemento di raccordo vitale e imprescindibile per l'equilibrio dello scacchiere tattico di Soncin. Maestra.
SCHATZER, SV.

GREGGI, voto 7
Il motore perpetuo e instancabile della mediana. Corre per tre, sradica un'infinità di palloni dai piedi delle avversarie e illumina la scena servendo un assist al bacio. Il gol che corona la sua serata è il giusto tributo a una prestazione strabordante, fatta di quantità industriale e qualità eccelsa. Incontenibile.

OLIVIERO, voto 7
Le lacrime che le solcano il viso dopo la marcatura raccontano l'emozione pura di una notte indimenticabile. Si fa trovare puntuale all'appuntamento con il gol, capitalizzando al meglio una splendida transizione corale e dimostrando grande freddezza sotto porta. Radiosa.

DRAGONI, voto 7
Ha il merito di rompere il ghiaccio e suonare la carica con la prima conclusione verso lo specchio avversario. Sfoggia grande intraprendenza, cercando ripetutamente lo spunto vincente. Pur non trovando il bersaglio grosso, la sua costante pericolosità è un segnale più che rassicurante. Volitiva.
subentrata CANTORE, voto 7
Sostituisce la compagna e ha un impatto a dir poco devastante sul match. Entra con il sangue agli occhi e si iscrive rapidamente al festival del gol siglando la quinta rete, palesando una fame e una ferocia agonistica di altissimo profilo. Letale.

GIRELLI, voto 7
Riprende in mano le chiavi dell'attacco e la fascia da capitano con il consueto, indiscutibile carisma. Timbra il cartellino marcatori e funge da prezioso faro offensivo per tutta la squadra, guidando il reparto con una personalità debordante che incute timore alle avversarie. Condottiera.

CARUSO, voto 8
Una prova di onnipotenza calcistica assoluta. Estrae dal cilindro una rete di pregevole fattura e dispensa magie a profusione, come l'illuminante colpo di tacco che innesca la marcatura di Oliviero. È una minaccia costante ogni qualvolta arma il destro dalla distanza, incarnando alla perfezione l'anima di una squadra che non si accontenta mai. Dominante.

BONFANTINI, voto 6,5
Inserita nella mischia nel corso della ripresa, si cala nel contesto agonistico con il piglio giusto. Risulta meno appariscente rispetto ad altre compagne negli ultimi sedici metri, ma il suo dinamismo e la sua totale dedizione al sacrificio sono linfa vitale per mantenere alto il ritmo. Diligente.

BECCARI, voto 6
Subentra con l'argento vivo addosso, palesando fin dalle prime battute una grandissima voglia di incidere. Sonda costantemente la via della rete, tenendo in perenne apprensione l'ormai esausta retroguardia avversaria e cercando il colpo del ko. Agile.

PIEMONTE, voto 6,5
Il suo ingresso sul manto erboso inietta ulteriore peso specifico e centimetri al reparto avanzato. La sua stazza imponente e la maestria nel proteggere la sfera creano costanti e irrisolvibili grattacapi alle difendenti, costrette agli straordinari per cercare di arginarne lo strapotere fisico. Rocciosa.

ALL. SONCIN, voto 7
Prepara la sfida curando in modo maniacale ogni minimo dettaglio, sia sotto il profilo tattico che motivazionale. Indovina la formazione iniziale e legge l'evoluzione della gara con estrema lucidità, dosando le energie e gestendo i cambi alla perfezione per salvaguardare le diffidate senza mai abbassare il tasso tecnico. Plana su un trionfo netto, indiscutibile figlio della sua sapiente regia. Impeccabile.

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Sezione: Italia / Data: Mer 15 aprile 2026 alle 00:01
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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