Domenica all'Olimpico, contro il caro ex Ranieri, il Cagliari inizierà il proprio countdown che porterà alla conclusione di un'altra travagliata stagione. Dieci giornate in cui la squadra di Nicola dovrà sudare e non poco per trovare i punti per la salvezza, già contro la Roma, impegnata questa sera in Europa League contro il Bilbao, e che potrebbe potenzialmente patire la fatica. Poi, dopo la sosta che servirà a ricaricare le pile e recuperare gli infortunati Luvumbo e Coman, arriveranno gli scontri diretti contro Monza in casa, ed Empoli e Verona in trasferta, gare intramezzate dalla trasferta a Milano contro l'Inter e la gara interna contro la Fiorentina. Dopo il trittico contro Udinese, Como e Venezia, il torneo si chiuderà a Napoli, con la speranza che i giochi scudetto siano già decisi. Si, poichè contrariamente alle zone alte della classifica, la lotta per la salvezza potrebbe protrarsi fino agli ultimi novanta minuti: a parte il Monza, che pare pressochè rassegnato al ritorno in cadetteria, gli ultimi due posti sono "affare" di sei squadre, dal Cagliari al Parma, passando per Empoli, Venezia, Lecce e Verona. Dal quattordicesimo posto occupato proprio dai rossoblù, fino al diciannovesimo del Venezia esiste una forbice di sette punti, e con tre scontri diretti in vista Nicola dovrà cercare di mantenere i nervi saldi e centellinare gli sforzi, facendo ricorso a tutte le energie disponibili. Questo significa anche rivolgersi a quegli elementi che durante la stagione hanno spesso e volentieri guardare i compagni dalla panchina, ovvero i vari Razvan Marin, Matteo Prati e Kingstone Mutandwa.
PRATI. Emblematico soprattutto il caso del giovane under 21, fiore all'occhiello del mercato di due estati or sono: profumatamente pagato dalla Spal (oltre 7 milioni), è stato battezzato nella massima serie proprio da Claudio Ranieri, che ha atteso il momento giusto per lanciarlo. Una volta entrato nei meccanismi, il giovane play maker è diventato protagonista nella parte finale di campionato, realizzando pure il goal decisivo per la matematica salvezza in quel di Reggio Emilia. L'avvento del tecnico piemontese lo ha post ai margini delle scelte, ergo solo 268 minuti suddivisi in 7 presenze. Davvero poco, troppo poco per un ragazzo che potrebbe diventare un elemento importante, specie in chiave nazionale.
IL RUMENO. Seppur abbia avuto maggiori chance, come pure l'opportunità di risultare decisivo anche in zona goal, rispetto a Prati, anche Razvan Marin non può ritenersi soddisfatto del suo impiego. Nell'ultima gara, contro il Genoa, non è neppure subentrato nella ripresa. La tecnica e l'esperienza di colui che il prossimo anno condurrà la nazionale rumena agli Europei con la fascia di capitano non devono essere trascurate, ed anzi, potrebbero risultare determinanti nella fase finale di campionato, dove, come già sottolineato, saranno più importanti le energie mentali rispetto a quelle fisiche.
Autore: Red. TuttoAtalanta.com
Altre notizie - Le Altre di A
Altre notizie
- 02:00 Bakker riparte dal NEC Nijmegen: un provino per rinascere
- 01:45 Atalanta-Cagliari la più lunga: 66'54'' di tempo effettivo
- 01:15 Autunno, tempo di ricarica: l'ozonoterapia GAE da New Genesis. Ultimi posti per oggi, promo-prova a 100 €
- 01:01 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Temelin: "Prima o poi una possibilità a Carnesecchi bisognerà darla, Bernasconi predestinato! Su Scalvini..."
- 01:00 Nations League, il punto dopo la 2ª giornata: l’Italia si rialza a Bursa, venerdì l’esame Francia a Saint-Denis
- 00:50 Il City colpevole di 80 accuse: resta da stabilire la sanzione
- 00:44 Atalanta-Pafos, biglietti dal 1° ottobre: curve a 20 euro
- 00:44 ZingoniaGaetano ed Éderson incontrano i tifosi: venerdì all'Atalanta Store
- 00:30 ZingoniaLa Dea riparte con l'Under 23: prima seduta a Zingonia, oggi si replica
- 00:20 Under 20 ko con la Germania: Idele e Mirra nella ripresa
- 00:15 Elmas capitano, ma la Macedonia cade a Lubiana: quinta gara senza gol
- 00:15 Kessie titolare, la Costa d'Avorio fa sei punti: 2-0 alla Somalia
- 00:10 Pašalić entra a Siviglia, la Spagna di Yamal travolge la Croazia
- 00:00 Zauri e Bergamo: "Arrivai a 12 anni e piangevo tutti i giorni"
- 00:00 Ultim'oraRaspadori lascia la Nazionale e torna all'Atalanta
- 22:52 U23: minuti per Idele e Mirra con l'Italia U20
- 19:30 Van Dijk si propone al Barcellona, Flick pensa a Bastoni
- 19:00 Juve e Milan guardano al Barcellona: piace un terzino in uscita
- 18:00 Empoli, divorzio con Pagliuca. Va a Carrara e in azzurro...
- 17:30 Atalanta, quanto vale davvero la rosa
- 17:00 UfficialeGilardino è il nuovo allenatore del parma
- 16:30 Darmian, possibile ritorno in serie a
- 16:00 Zaniolo, un mese di stop. Ecco le ultime
- 15:00 La sosta cambia verso
- 14:40 Gilardino, ufficiale la separazione dal Pisa: ora lo aspetta il Parma
- 14:30 Carrarese, esonerato Cioffi, in arrivo Pagliuca. E ad Empoli...
- 14:15 Del Piero presidente della Juventus? La suggestione corre sui social
- 14:00 Kayode, i fratelli Esposito e la nuova Italia di Mancini
- 13:45 La rivincita di Bastoni: dal rosso a Zenica al gol a Bursa
- 13:15 Fifa contro Uefa, è scontro sul progetto Infantino
- 13:00 San Siro, i seggiolini potrebbero essere ceduti agli abbonati
- 12:45 Cagliari, Deiola operato al menisco: stop di circa un mese
- 12:30 TuttoAtalanta.com - La Dea fuori da Bergamo: prestiti, ex e memoria nerazzurra
- 12:15 Oggi Spagna-Croazia: Pašalić sfida a Valencia i campioni del mondo
- 12:00 Euro 2032, il nuovo stadio della Roma entra nella corsa
- 11:45 Italia, Galli nuovo capo delegazione dell’Under 18
- 11:30 L'Italia giovane di Bursa e la concorrenza per gli atalantini
- 11:15 Italia, Mancini dopo Bursa: "Felice per i ragazzi, se lo meritavano"
- 11:00 Scalvini, il futuro capitano dell’Atalanta
- 10:45 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Giulia Mazzoleni: "Conference? L'Atalanta può riportare un altro trofeo a Bergamo. Su Palestra e CdK..."
- 10:45 Kessie ed Elmas, oggi il secondo turno: Somalia e Slovenia
- 10:30 Scamacca, i primi minuti della sosta con Mancini a Bursa
- 10:30 Esclusiva TATuttoAtalanta cambia passo: i nuovi appuntamenti della redazione
- 10:15 Paolo Bianco, la sfida del bis: "Pisa è il posto giusto"
- 10:00 Samardžić, due panchine e zero minuti: la sosta che non parte
- 09:45 Primavera, Pedretti titolare nel 3-0 dell'Italia Under 19
- 09:30 Primavera, Cojocariu chiude il torneo con la Romania Under 19
- 09:15 Koopmeiners, la Juventus apre all'addio: tre mesi per la svolta
- 09:00 Esclusiva TABursa, cambiare si può
- 08:45 Il girone dell'Italia verso Parigi: Francia prima, azzurri appaiati al Belgio
