L'attesa è agli sgoccioli, la burocrazia sta facendo il suo corso, ma la sostanza non cambia: Giacomo Raspadori è un nuovo giocatore dell'Atalanta. Manca solo il comunicato ufficiale – atteso probabilmente in giornata, con i tempi tecnici leggermente dilatati trattandosi di un trasferimento internazionale – ma l'attaccante ha già vissuto il suo "Day One" in nerazzurro, immergendosi totalmente nella sua nuova realtà.

IL PRIMO GIORNO - La cronaca delle ultime ore è frenetica. Atterrato a Bologna martedì sera, l'ex Napoli si è presentato ieri mattina alla Clinica La Madonnina di Milano per le visite mediche. Ottenuta l'idoneità, nel tardo pomeriggio ha raggiunto Zingonia per la firma sul contratto. Le prime parole, seppur brevi, trasudano entusiasmo: «Sono molto contento di essere qui. Sono fiducioso e voglio ripagare la fiducia della società». Raspadori ha scelto la stabilità e un progetto tecnico centrale, preferendo la Dea alle lusinghe di Napoli e Roma.

LE CIFRE E LA MAGLIA - L'investimento della famiglia Percassi è importante: all'Atletico Madrid vanno 23 milioni di euro (bonus compresi). Per il giocatore, un contratto quinquennale da 4 milioni a stagione. Resta ora la curiosità sul numero di maglia: il "suo" 10 è sulle spalle di Samardzic. Tra le opzioni libere ci sono il 18, il 22 e l'81, numeri già utilizzati in passato dall'attaccante nelle sue esperienze con i club.

JOLLY TATTICO E REUNION - Palladino si ritrova tra le mani un vero e proprio passepartout offensivo. Grazie al suo essere ambidestro, Raspadori può ricoprire tutti i ruoli dell'attacco: prima o seconda punta nel 3-4-1-2, centravanti o esterno (preferibilmente a sinistra) nel 3-4-3. Sarà l'alternativa di lusso a De Ketelaere, a Krstovic e, soprattutto, il vice-Scamacca. E proprio con il bomber romano si ricompone una coppia d'oro: ai tempi del Sassuolo (2021/22), dopo un inizio di competizione, trovarono una convivenza perfetta che portò entrambi al record personale di gol in A (16 per Scamacca, 10 per Jack).

L'OMBRA SU LOOKMAN - L'arrivo di un profilo così duttile apre inevitabilmente interrogativi sul futuro di Ademola Lookman - analizza L'Eco di Bergamo -. Raspadori potrebbe esserne il sostituto naturale, magari in ottica estiva (scadenza 2027), ma lo scenario potrebbe scaldarsi già ora. La situazione dell'anglo-nigeriano va monitorata attentamente: dalla Turchia il pressing è forte. Il Fenerbahce è pronto a un tentativo, ma attenzione al ritorno di fiamma del Galatasaray, che potrebbe mettere sul piatto fino a 35 milioni di euro. La posizione dell'Atalanta è chiara: si tratta solo per cessione a titolo definitivo o obbligo di riscatto.

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Sezione: Primo Piano / Data: Gio 15 gennaio 2026 alle 07:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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