Non si parla di calcio tecnico, ma di cuore. Quello che ha spinto 23mila tifosi dell'Atalanta all'Olimpico per inseguire un sogno: cucire la coccarda tricolore sulle maglie della prossima stagione. La notte, però, ha portato solo delusione e amarezza. La prestazione dell'Atalanta è stata al di sotto delle aspettative, mentre la Juventus, seppur nella sua versione meno brillante, ha dimostrato la sua abitudine a vincere finali.
UN PERCORSO DI CRESCITA
Guardiamo i numeri: 61 anni e cinque finali perse, tre negli ultimi cinque anni. Questi dati non sono un esercizio di masochismo, ma una fotografia di ciò che l'Atalanta è diventata dall'era Percassi&Gasperini in poi. Una squadra che una volta lottava per tornare in Serie A, ora si prepara a giocare una finale di Europa League a Dublino.
LA SPERANZA CHE RINASCE
Ripartire, a testa bassa e cuore alto - ripercorre L'Eco di Bergamo - i 23mila tifosi nerazzurri hanno applaudito la squadra, nonostante la delusione. Non hanno ceduto allo sconforto, cantando "ce ne andiamo a Dublino" subito dopo il fischio finale. C'è il rischio di un'altra delusione? Certo, ma poco importa: il popolo nerazzurro è pronto a giocarsela, con il sogno di fare una finale di Europa League.
UN TIFO INDISTRUTTIBILE
I tifosi dell'Atalanta sono stati una presenza costante e rumorosa all'Olimpico, nonostante la prevalenza bianconera. La loro fede non vacilla, anche di fronte alle difficoltà. Il pensiero è già rivolto a Lecce, per assicurarsi la Champions League, e poi a Dublino per la finale contro il Leverkusen.
UNA LEZIONE DI CALCIO
L'Atalanta e il Leverkusen, due realtà medio-piccole, sono in finale di Europa League. Questo è un forte messaggio all'Europa del calcio: è possibile un altro calcio, basato su programmazione, lungimiranza e passione, senza fare eccessivi patti col diavolo.
Non importa quanto sia stata amara la sconfitta all'Olimpico. L'Atalanta è pronta a voltare pagina e scrivere una nuova storia, che sia vittoriosa o meno. Il motto dei tifosi scozzesi, "Ti amerei anche se vincessi", risuona forte tra i nerazzurri. Tutto qui, anzi that’s all. A Dublino!
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Europa League
Altre notizie
- 15:01 Atalanta-Pafos, biglietti dal 1° ottobre: curve a 20 euro
- 15:00 La sosta cambia verso
- 14:40 Gilardino, ufficiale la separazione dal Pisa: ora lo aspetta il Parma
- 14:30 Carrarese, esonerato Cioffi, in arrivo Pagliuca. E ad Empoli...
- 14:15 Del Piero presidente della Juventus? La suggestione corre sui social
- 14:00 Kayode, i fratelli Esposito e la nuova Italia di Mancini
- 13:45 La rivincita di Bastoni: dal rosso a Zenica al gol a Bursa
- 13:15 Fifa contro Uefa, è scontro sul progetto Infantino
- 13:00 San Siro, i seggiolini potrebbero essere ceduti agli abbonati
- 12:45 Autunno, tempo di ricarica: l'ozonoterapia GAE da New Genesis. Solo domani la prova a 100€
- 12:45 Cagliari, Deiola operato al menisco: stop di circa un mese
- 12:30 TuttoAtalanta.com - La Dea fuori da Bergamo: prestiti, ex e memoria nerazzurra
- 12:15 Oggi Spagna-Croazia: Pašalić sfida a Valencia i campioni del mondo
- 12:00 Euro 2032, il nuovo stadio della Roma entra nella corsa
- 11:45 Italia, Galli nuovo capo delegazione dell’Under 18
- 11:30 L'Italia giovane di Bursa e la concorrenza per gli atalantini
- 11:15 Italia, Mancini dopo Bursa: "Felice per i ragazzi, se lo meritavano"
- 11:00 Scalvini, il futuro capitano dell’Atalanta
- 10:45 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Giulia Mazzoleni: "Conference? L'Atalanta può riportare un altro trofeo a Bergamo. Su Palestra e CdK..."
- 10:45 Kessie ed Elmas, oggi il secondo turno: Somalia e Slovenia
- 10:30 Scamacca, i primi minuti della sosta con Mancini a Bursa
- 10:30 Esclusiva TATuttoAtalanta cambia passo: i nuovi appuntamenti della redazione
- 10:15 Paolo Bianco, la sfida del bis: "Pisa è il posto giusto"
- 10:00 Samardžić, due panchine e zero minuti: la sosta che non parte
- 09:45 Primavera, Pedretti titolare nel 3-0 dell'Italia Under 19
- 09:30 Primavera, Cojocariu chiude il torneo con la Romania Under 19
- 09:15 Koopmeiners, la Juventus apre all'addio: tre mesi per la svolta
- 09:00 Esclusiva TABursa, cambiare si può
- 08:45 Il girone dell'Italia verso Parigi: Francia prima, azzurri appaiati al Belgio
- 08:45 Idele e Mirra contro la Germania, Obrić debutta con la Slovenia Under 21
- 08:31 Bakker riparte dal NEC Nijmegen: un provino per rinascere
- 08:30 Pio Esposito, sesto gol in azzurro: solo Meazza come lui
- 08:15 Esordio da titolare per Ruggeri: l'ex Dea promosso a Bursa
- 08:00 ZingoniaBuongiorno Dea: da Bursa alla ripresa di Sarri, tutto quello che succede oggi
- 07:45 Scalvini, 90 minuti accanto a Bastoni: la prima da titolare e il salvataggio su Yilmaz
- 07:30 Raspadori, un tempo da regista nascosto e il cambio all'intervallo
- 07:15 Giovanili Prof. U15, U16, U17 & U18 / Risultati e classifiche aggiornate
- 07:01 Zauri e Bergamo: "Arrivai a 12 anni e piangevo tutti i giorni"
- 07:00 ZingoniaZingonia, oggi la ripresa: il programma di Sarri verso il Venezia
- 06:45 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo: "I presidi: «Servono deroghe per il limite agli stranieri»"
- 06:45 PRIMA PAGINA – La Gazzetta dello Sport: "Fior d'Italia"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "Scalvini: Rinnovo fino al 2031, può puntare al record, Big in scadenza"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: "Mamma l'Italia!"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "Così, Mancio, così!"
- 06:30 Bellanova, da partente a intoccabile di Sarri
- 06:15 Calciomercato DeaRowe e Kristensen, i riscatti sono già in cassaforte: conto da 57 milioni
- 06:00 Il calcio in TV oggi (e non solo): tutti gli eventi e gli orari
- 05:45 Serie A ferma per la sosta, l'Atalanta prepara la sfida al Venezia. Il punto dopo la 5ª giornata
- 05:44 Serie B ferma per la sosta, il Palermo resta solo in vetta. Il punto dopo la 4ª giornata
- 05:43 Serie C, gir. A - 7ª giornata / Risultati e classifica aggiornata: Cittadella fa sette su sette e scappa in vetta al girone A
