Le pagelle del Napoli (a cura di Raimondo De Magistris)
Meret 6.5 - Ci mette una pezza nel finale di primo tempo, quando la partita era ancora aperta e il risultato in bilico. Il suo intervento su un cross deviato di Chiesa permette al Napoli di rientrare negli spogliatoi in vantaggio. Poi nella ripresa assiste allo show.
Di Lorenzo 6.5 - Capitano di un Napoli che si ritrova più bello nelle notti più importanti. Dalle sue parti ha un avversario molto pericoloso come Chiesa: lo limita a dovere.
Rrahmani 6.5 - Non ha ancora ritrovato la confidenza pre infortunio, sia in fase di impostazione che di marcatura. E' sempre un po' in difficoltà e commette un paio di errori abbastanza grossolani. Poi però si riscatta al nono della ripresa: su un corner dalla destra si fa trovare al posto giusto al momento giusto e realizza il 3-1.
Kim 6 - Meglio del suo compagno di reparto, ma sul gol di Di Maria si muove male. Scoordinato, si lascia infilare in modo troppo ingenuo.
Mario Rui 7 - Altra prestazione da Professore. Attento, lucido, caparbio: è lui a recuperare il pallone da cui nasce la rete del 4-1. Dal 70esimo Olivera 6 - Entra e partecipa alla festa degli azzurri.
Anguissa 6.5 - Spalletti lo richiama spesso, di più rispetto agli altri. Perché il camerunese è decisivo quando è nel vivo del gioco e invece troppo spesso si defila. Nella ripresa migliora nell'applicazione e i risultati sono evidenti.
Lobotka 7 - Soprattutto nel primo tempo ha più metri da coprire. I compagni di reparto spesso si dileguano e lui porta il pallone più del solito: la sostanza non cambia, pochissimi gli errori in fase di impostazione. Una cassaforte.
Zielinski 6.5 - Più di spada che di fioretto. Nel primo tempo deve sacrificarsi più che proporsi e lo fa col giusto temperamento, mettendosi in discussione anche nella bagarre. Nella ripresa è più il suo gioco e il polacco va a nozze. Dal 79esimo Ndombele s.v.
Politano 7 - Ha attivamente partecipato ai due gol realizzati dal Napoli nei primo tempo. Chirurgico nei suoi suggerimenti, difficile da prevedere nei suoi movimenti. Non al meglio, resta negli spogliatoi al termine del primo tempo. Dal 46esimo Elmas 7 - Entra in partita con grande applicazione. Partecipa al festival del gol con la rete del definitivo 5-1.
Osimhen 9 - Due gol, un assist. Un'altra grande prestazione anche contro uno dei migliori marcatori del campionato. Ma Bremer dalla sfida del Maradona ne è uscita malissimo: in questo momento, nessuno sta determinando questa Serie A come il centravanti nigeriano. Dal 79esimo Raspadori s.v.
Kvaratskhelia 8.5 - Dito sulla bocca per zittire le critiche dopo il gol del 2-0. Qualche mugugno per due gare non all'altezza di un talento che dopo due mesi fuori da ogni logica ha attirato su di sé attenzioni e pressioni. Da lui ci si aspetta sempre grandi giocate, azioni risolutive. E stasera, nel match più atteso, non sono mancate. Dall'89esimo Lozano s.v.
Luciano Spalletti 9 - E' il grande artefice di questo spettacolo. Ha rilanciato le ambizioni del Napoli in un anno che doveva essere di transizione e che, invece, si può trasformare nel più trionfale dell'era De Laurentiis.
Le pagelle della Juventus (a cura di Simone Bernabei)
Szczesny 5- Strano da dire, ma su tutti i 5 gol del Napoli non sembra avere particolari colpe. Anzi mette in mostra anche 3-4 parate che salvano la Juventus in altre occasioni. Però si piega 5 volte a raccogliere il pallone
Danilo 4,5- Il meno peggio della difesa. Ma da capitano non riesce in alcun modo a rivitalizzare l'attenzione ed il morale del suo reparto che ad ogni affondo azzurro va in affanno
Bremer 3- Serataccia è dire poco, per l'ex Torino che incide negativamente in troppe occasioni decisive: perde Osimhen sull'1-0, goffo sul 2-0, regala ancora palla al Napoli nell'occasione che porta al 4-1. Senza considerare il resto...
Alex Sandro 4,5- Prende parte al festival delle disattenzioni juventine anche se non ci sono errori diretti evidenti sui gol del Napoli. Ma tant'è, sembra sempre in ritardo e quasi mai al posto giusto per limitare i danni
Chiesa 5- Torna titolare dopo un anno, e già questa è la bella notizia. Ma di certo Allegri ed i tifosi si sarebbero aspettati di più dalla sua prestazione al San Paolo. Si accende solo una decina di minuti a fine primo tempo, poi il nulla o quasi. Dal 74' Iling-Junior sv
McKennie 4,5- Confusionario e poco lucido in molte occasioni. Nel primo tempo è suo uno degli errori sul primo gol, visto che lascia completamente solo Kvaratskhelia. E in fase offensiva non dà praticamente nulla alla squadra
Locatelli 5,5- Mette buona intensità nella prima metà del primo tempo, poi cala piano piano nel rendimento e nell'impatto sulle giocate. Fino alla sostituzione per un problema fisico. Dal 57' Paredes 5 - Col suo ingresso il centrocampo bianconero perde consistenza, robustezza. La colpa non sarà solo sua, ma il dato di fatto resta
Rabiot 5- Nella prima frazione prova a tenere vivo il centrocampo bianconero con fisicità e le solite corse ad ampie falcate. Ma manca la giocata decisiva e nella ripresa prende parte al disastro generale dei suoi senza avere impatto. Dall'83' Soulé sv
Kostic 4,5- Non spinge e non difende come servirebbe. Nel primo tempo Politano è quasi imprendibile, nella ripresa non può nulla sulla rete del 4-1 si Osimhen e si perde completamente Elmas sul 5-1
Di Maria 6,5- E' senza dubbio il migliore dei suoi. Nonché il più pericoloso. Prima l'incrocio colpito, poi la rete del 2-1 che riaccende la fiammella della speranza nei suoi. Ma di fatto predica nel deserto. Dal 74' Miretti sv
Milik 6- Partita complicata lassù, da solo a tenere su il reparto. Ha comunque il merito di fornire a Di Maria l'assist con un tocco educatissimo per il 2-1. Dal 57' Kean 5 - Impatto zero. Vero che la squadra si scioglie completamente nella ripresa, ma non fa niente per dare una mano ad accendere l'entusiasmo
Massimiliano Allegri 4 - Schiera per la prima volta una formazione senza giovani, e col senno di poi viene da chiedersi perché visti i recenti risultati. Lancia Chiesa dal primo ma la scelta non paga e dopo aver rischiato il tracollo già nel primo tempo la sua Juventus naufraga nel vero senso della parola durante la ripresa
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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