Dopo essersi lasciati alle spalle la beffa degli ultimi giri di cronometro del match con un gol subito all’ultimo secondo con il Napoli, i ragazzi di Colantuono escono dallo stadio Bentegodi di Verona con un altro punto in cassaforte. Un pareggio in trasferta che vale quasi oro, considerando che i nerazzurri non sono mai usciti vincitori dall’ “Arena”. I commenti tecnici sulla sfida li lasciamo agli amici maschietti, noi concentriamoci ancora una volta sul mondo atalantino femminile, che si dimostra sempre legata alla squadra, anche fuori Bergamo. Occhi ovviamente puntati al dopo partita, quando i riflettori dello stadio si spengono e tutto, almeno per quanto riguarda la partita, è stato scritto. All’uscita degli spogliatoi le sciarpe nerazzurre e quelle giallo blu si confondono tra la folla avvolta nel buio che inizia a calare sulla città. Tutto tranquillo, niente di strano, ognuno aspetta i propri campioni del cuore.

Ad un certo punto però la gente inizia a mormorare e l’attenzione si focalizza al di là del cancello, quando pian piano compare Denis accompagnato dal figlio. Prima le nerazzurre, poi a chiedere la foto ricordo sono le tifose veronesi, che, attratte dal fascino argentino, più che da quello di capocannoniere della serie A, lo fermano senza esitazione. Altro bersaglio che ha interessato le tifose è Maxi Moralez, che ha scambiato qualche parola e ha sorriso a qualche scatto, accontentando tutte. Pochi altri nerazzurri sono usciti tra i tifosi, il resto dei convocati ha lasciato Verona a bordo del pullman della società. Con loro se ne sono andati anche i pochi che erano rimasti in attesa di applaudire la squadra. Un pareggio a reti inviolate che accontenta da una parte, considerando il fatto che è un risultato utile, che non accontenta dall’altra parte, perché ci si aspettava di sfatare una volta per tutte quel mito che non vede la Dea trionfare in quel di Verona.

Sezione: La Dea in Rosa / Data: Mar 06 dicembre 2011 alle 09:00
Autore: Sabrina Pedersoli
vedi letture
Print