L'anticipo della 21ª giornata mette l'Atalanta di fronte a un Pisa a caccia di punti e risposte. Alla vigilia del match della Cetilar Arena, il tecnico dei toscani Alberto Gilardino ha presentato la sfida, mostrando grande rispetto per la formazione di Palladino ma anche la ferma volontà di interrompere il magic moment nerazzurro.

RISPETTO PER LA DEA - L'analisi dell'allenatore parte dallo stato di forma smagliante degli avversari: «Affrontiamo una squadra e una Società molto forte, che arriva a Pisa nel suo momento migliore con quattro vittorie nelle ultime cinque partite». La missione è ardua, ma il Pisa ci proverà: «Noi vogliamo provare a interrompere questa striscia, ma non sarà semplice».

NESSUN TABÙ - Gilardino ha poi voluto alzare la voce riguardo al rendimento casalingo, rifiutando etichette negative sull'impianto di casa: «Non voglio sentir parlare di Tabù-Arena perché non è rispettoso per i tifosi e per le prestazioni che stiamo facendo e abbiamo fatto». L'approccio mentale deve cambiare: «Dobbiamo pensare in positivo, dobbiamo pensare una partita alla volta consapevoli che abbiamo meno punti di quanto avremmo meritato, anche perché ci sono aspetti ancora da migliorare».

COPERTA CORTA - Infine, il punto sulla rosa, tra rientri da gestire ed emergenza numerica: «Durosinmi e Bozhinov sono a disposizione ma, ovviamente, dovrò stare attento nelle considerazioni all’interno della gara e nel minutaggio». Il tecnico non cerca alibi: «È vero, la coperta in questo momento è un po’ corta ma sinceramente sono sereno perché confido nei ragazzi che ho a disposizione, nella loro attitudine e nella loro voglia».

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Sezione: Primo Piano / Data: Gio 15 gennaio 2026 alle 13:30
Autore: Daniele Luongo
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