Intervista ad Andrea Agnelli sulle pagine del Corriere dello Sport: "Senza stabilità il calcio muore". Il numero uno della Juventus, uno dei fautori della Superlega, ha parlato così sul progetto, poi andato in fumo: "Il progetto è legale, stiamo esercitando una libertà prevista dal trattato dell'Unione Europea. Il calcio sta vivendo una crisi enorme di appeal che investe le nuove generazione. Hanno inciso gli stadi chiusi da un anno". Il presidente bianconero si dice particolarmente preoccupato dall'appeal del calcio verso i giovani: "Il 40% dei ragazzi tra i 15 e i 24 anni non prova interesse per il calcio. Un terzo dei tifosi mondiali segue almeno due club e spesso questi due presenti tra i fondatori della Superlega. Il 10% è affascinato dal singolo giocatore e non dal club, due terzi seguono il calcio per il 'foto', paura di essere tagliati fuori". Mentre il problema principale dell'industria calcio resta la "stabilità. Ogni presidente federale annuncia riforme, poi però pensa al mantenimento delle posizioni di privilegio e monopolio".

Sezione: #SuperLega / Data: Mer 21 aprile 2021 alle 07:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Vedi letture
Print