Un confronto inevitabile. Lo scontro tra Papu Gomez e Gian Piero Gasperini durante il match contro il Midtjylland ha avuto giustamente delle conseguenze: i due si sono incontrati a Zingonia per poter discutere di quanto accaduto, un faccia a faccia diretto per capire come muoversi in una situazione delicata. La tensione c'è e si è vista anche durante il rifiuto del giocatore di spostarsi sulla corsia destra, ma ora la necessità principale resta una soltanto: invertire la rotta. I risultati, altrimenti, continueranno a essere altalenanti.

CONFRONTO -  I due si sono incontrati dopo il giorno di riposo per poter capire come affrontare la situazione e mettere da parte i dissapori per il bene comune della compagine orobica. Un vis-à-vis inevitabile visto quanto accaduto in un momento delicato: il nervosismo c'è tra gli attaccanti e si vede anche in campo, con troppe giocate fuori tempo e un bel po' di palloni sbagliati. I quattro lì davanti non dialogano, almeno questo dicono i numeri: il capitano - visto il ruolo importante in questa squadra - deve assolutamente dare una svolta e ritrovare la tranquillità necessaria per poter rendere al meglio.

TESTA A UDINE? - Episodi simili si portano dietro qualche inevitabile strascico. La serenità è vitale quando attraversi un momento fatto di alti e bassi, la lucidità di certo non si trova da sola. La situazione impone però di spostare il focus sulla gara di domenica a Udine, per poter tornare a vincere soprattutto in campionato e rilanciarsi nella parte alta della classifica. Le fatiche hanno offuscato un pochino le menti nerazzurre, ora è necessario ripartire proprio dall'episodio chiave, ovvero lo scontro tra il tecnico di Grugliasco e il Diez argentino. Riportare tutto alla normalità deve essere l'obiettivo primario, alla salvezza e a eventuali qualificazioni europee si penserà più avanti.

Sezione: Copertina / Data: Ven 04 dicembre 2020 alle 10:00 / Fonte: Patrick Iannarelli
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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