Ciao Federica! Inizio col chiederti da quanto tempo l’Atalanta è diventata la tua passione e perché proprio questa squadra.
“L’Atalanta è sempre stata una passione, fin da quando ero piccola. Ho filmini in cui mio papà, anche lui grandissimo tifoso, mi canta cori della dea al posto della ninna nanna! Poi crescendo ho continuato a coltivare questa passione fino a diventare la tifosa di oggi. Amo il calcio come sport, ma in particolare amo l’Atalanta perché è la squadra della mia adorata città, e gli regala un grande prestigio”.
Domanda classica che si fa a tutte le tifose. Il tuo calciatore preferito?
“Il mio calciatore preferito del calcio in generale è Zlatan Ibrahimovic, ma dell’Atalanta ce ne sono diversi davvero ottimi. In particolare mi piace Federico Peluso. Spero stia Bergamo il più a lungo possibile. Mi piaceva anche Matteo Ardemagni e un po’ mi è dispiaciuto che non abbia trovato spazio. E’ un ragazzo giovane ed aveva talento, e il talento non svanisce da un campionato all’altro. Però capisco che in parte ad un grande bomber come Denis è difficile per chiunque prevalere!”
Ricordi la tua prima volta allo stadio? Me la racconti?
“Si me la ricordo molto bene. Mio papà aveva deciso di portarmi a vedere Atalanta-Inter del campionato ’97-‘98 . Avevo 6 anni, ed ero emozionatissima mentre sventolavo dalla tribuna la mia bandierina. Da lì in poi man mano che crescevo, cresceva anche la mia passione per l’Atalanta”.
Il tuo momento più bello da tifosa?
“Ce ne sono stati tanti, ma uno in particolare che ricordo con grande gioia è l’ultima festa della Dea per la promozione. Era bellissimo vedere tutto il centro città colorato di neroazzurro, ho passato la sera con un’amica ed è stato davvero emozionante vedere come la dea unisca tutta Bergamo per festeggiare la categoria che senza dubbio ci compete”.
Alle tifose intervistate precedentemente ho chiesto come si immaginavano questo campionato, a te chiedo cosa ne pensi arrivati a questo punto e come pensi andrà a finire.
“E’ inutile dire che i sei punti si penalizzazione hanno pesato non poco, soprattutto quest’anno che siamo partiti benissimo e senza quelli saremmo a buonissimo punto. Ma trovo che se anche ultimamente abbiamo perso un po’ grinta, possiamo ancora farcela. La squadra gioca bene e ho piena fiducia che si chiuda il campionato nel migliore dei modi”.
Una parola per definire l’Atalanta.
“L’Atalanta è una passione e va amata sempre e comunque”.
Vorresti aggiungere qualcosa?
“Vorrei dire che diversamente da tanti tifosi, io sto dalla parte di Cristiano Doni. Indubbiamente ha sbagliato, ma io non riesco ad odiarlo come in tanti fanno. Uno sbaglio non cancella tutto quello che lui ha fatto calcisticamente per l’Atalanta e per me personalmente rimarrà sempre un’icona. Capisco la delusione dei tifosi, ma io starò dalla parte di Doni fino alla fine”.
Grazie per avermi regalato un po’ del tuo tempo… Forza Atalanta!
Altre notizie - La Dea in Rosa
Altre notizie
- 13:00 Sei impianti in ventisei anni: il ritardo italiano sugli stadi
- 12:45 Godeas sull’Atalanta: "Serve pazienza, Sarri troverà la quadra"
- 12:30 Il Belgio che sfida l'Italia: Van Bommel, De Bruyne e il nerazzurro De Ketelaere
- 12:15 Krstovic e Samardzic, la Nazionale per ritrovare il gol
- 12:00 De Ketelaere sfida l'Italia: quattro partite per ritrovare la fiducia
- 11:45 Primavera, oggi Cojocariu in campo con la Romania: gli stranieri del vivaio in nazionale
- 11:30 Italia, Frattesi: "Gli altri in questo momento vanno al doppio di noi"
- 11:15 Stasera Serbia-Grecia: Samardžić al Rajko Mitić per l'esordio in Nations League
- 11:00 Diego Demme dice addio al calcio: «È stata una bellissima storia»
- 10:45 Infantino lavora alla rielezione: nuovi incontri e sostegno internazionale
- 10:30 Nerazzurri Nazionali - Stasera Belgrado e Bouaké, domani l'Olimpico: la guida ai nerazzurri in campo
- 10:15 Stasera Costa d'Avorio-Ghana: Kessie apre la sosta con i campioni d'Africa
- 10:00 Gasperini, Sarri, Jurić: le partenze degli allenatori nerazzurri a confronto
- 09:45 Italia, ultimo giorno a Coverciano: alle 17:30 il treno per Roma, la difesa è fatta
- 09:30 Ruggeri, Maldini, Inacio: la Nazionale degli ex nerazzurri
- 09:15 Da Bergamo a Trigoria: de Roon si prende la mediana di Gasperini
- 09:00 De Laurentiis: "Il calcio deve essere passione, non può avere ultras di radice mafiosa"
- 08:45 Scelta rinviata a dopo l'Europeo: Tresoldi prende tempo per la Nazionale di Mancini
- 08:30 ZingoniaCambiare modulo o cambiare ritmo? Il vero dilemma di Sarri
- 08:15 Cristiano Ronaldo: "Possono attaccarmi, ma non mi faranno fuori"
- 08:00 Dea, 59 tiri in cinque giornate: la Dea che non calcia
- 07:45 Napoli, De Laurentiis: "Il Maradona andrebbe demolito"
- 07:30 ZingoniaÉderson e Rowe, la sosta di chi resta: due progetti a Zingonia
- 07:15 Calciomercato DeaSvincolati di lusso: da Icardi a Benzema, chi è ancora libero! Acerbi in attesa...
- 07:00 Ederson difende la Dea: "Serve giocare più liberi di testa"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "Grazie Juve"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: "Juve porta nuova"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "Tutti in Nazionale: Sarri al lavoro con i pochi reduci"
- 06:45 PRIMA PAGINA – La Gazzetta dello Sport: "Diavolo per sempre"
- 06:45 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo: "Quattro atalantini a caccia di riscatto in maglia azzurra"
- 06:30 Juventus, Grabara operato al crociato: torna Neto dopo nove anni
- 06:15 Addio a Rosario Pastore, la firma del Napoli di Maradona
- 06:15 Alaba all'Udinese, visite a Villa Stuart: la Serie A pesca dagli svincolati
- 01:30 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Arthur Dias, il golden boy difensivo del Brasile sul taccuino di Giuntoli
- 01:00 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Zalewski ai margini con Sarri: gennaio può essere la porta d'uscita
- 00:55 Dea, la rosa vale 449 milioni: sesta in Serie A ma in calo
- 00:15 Napoli, De Laurentiis: nuovo stadio da 70mila posti a Napoli Est
- 00:15 Esclusiva TACinque giorni per staccare
- 00:03 Atalanta, fiducia confermata a Sarri: ma la presenza di Tudor fa rumore
- 00:02 Dea, il cambio di pelle costa caro: cosa va e cosa no con Sarri
- 00:00 Esclusiva TAMateria: a Bergamo la bellezza si tocca, ma solo su invito
- 00:00 Auguri.. Elmas: il primo compleanno in nerazzurro
- 00:00 Il Venezia che aspetta la Dea: zero punti, Stroppa confermato e un pressing che morde
- 23:45 Pašalić, Elmas e Krstović: la sosta degli altri nerazzurri
- 23:30 Raspadori favorito a sinistra, Scamacca insegue Pio Esposito: l'attacco azzurro
- 23:15 Domani si comincia: Kessie a Bouaké, Samardžić a Belgrado
- 23:14 VideoIl Bocia omaggiato dagli ultras dell'Avellino: oltre 300 chilometri
- 23:00 Samaden: "Due volte l'anno alziamo trofei senza giocare partite"
- 22:45 Under 23, tre settimane senza partite: si riparte l'11 ottobre a Sassari
- 22:30 Bangal, dalla Primavera nerazzurra alla nazionale del Mozambico
