Non è mai facile salutare chi ti ha regalato grandi emozioni. Il Papu Gomez è stato, almeno per me, fonte di grande gioia. Un giocatore meraviglioso, in grado di fare giocate sopraffine e di essere leader in campo e fuori. Forse un po’ troppo leader… Il Papu Gomez era destinato a concludere la sua brillante carriera all’Atalanta e diventare, probabilmente, un nuovo membro dello staff della DEA. Troppo prezioso per lasciarselo scappare. Poi, di colpo, tutto è precipitato. E’ accaduto tutto lo scorso 2 dicembre, quindi neanche due mesi fa. Una furiosa litigata durante Atalanta-Midtjylland, incontro di Champions League. Per giorni, tutte le parti interessate, sembravano pronte a ricucire lo strappo. Poi, i giorni si sono trasformati in settimane e, alla fine, il Papu Gomez ha svuotato il suo armadietto e ha preso il primo volo per Siviglia. Sei stagioni e mezza, 252 partite e 59 gol, cancellate in una serata di dicembre nata storta e finita peggio. E’ abbastanza palese: in questa vicenda ci hanno perso tutti quanti. Ci ha perso il Papu Gomez, costretto a lasciare la sua amata Bergamo. Ci ha perso Gasperini, costretto a veder andar via uno dei suoi leader tecnici e spirituali. Ci hanno perso i tifosi dell’Atalanta, impotenti davanti allo stato delle cose. Ci ha perso il calcio italiano, perché il Papu Gomez è un fenomeno…
Ecco, il rischio è che anche Dzeko abbia intrapreso il tortuoso cammino del Papu Gomez che, lo sappiamo, non porta a nulla di buono. Il bosniaco, frustrato da tanti anni di impegno senza trofei, non ha, diciamo così, la pazienza che servirebbe in un momento delicato come questo. Il diverbio con Fonseca è stato (dicono i bene informati amici capitolini) piuttosto forte. Insomma, la frattura c’è ed è pure scomposta. Di colpo, si parla di un futuro lontano da Roma per Dzeko, uno che sembrava destinato a restare, proprio come il Papu Gomez, a vita alla Roma. Poi, di colpo, tutto è precipitato. C’è però una differenza tra la situazione del bosniaco e quella dell’argentino. Dzeko incassa, annualmente, circa 7,5 milioni di euro dalla Roma. Di questi tempi, trovare un club che possa garantirgli lo stesso ingaggio pare complicato. Inoltre, la società giallorossa non vuole “regalare” Dzeko a nessuna concorrente diretta. Insomma, come per il Papu Gomez, se Dzeko fa le valigie, lo fa per andarsene solo all’estero. Dopo il talento del Papu Gomez, sarebbe pesante rinunciare anche alla qualità di Dzeko. Basta litigare, dai su…
In realtà ci sarebbe un altro giocatore che sta facendo litigare tutti ma per motivi decisamente opposti rispetto ai due citati fenomeni. Si tratta di Khedira. Il tedesco non gioca una gara ufficiale con la Juventus dal giugno del 2020. E’ fuori rosa ma percepisce, regolarmente, lo stipendio dai bianconeri (circa sei milioni di euro a stagione). E’ a scadenza di contratto ma, per il momento, ha detto di no a qualsiasi proposta gli sia arrivata sul tavolo. Qui quelli arrabbiati sono la Juventus, Paratici, i tifosi bianconeri e forse anche Dzeko e il Papu Gomez…
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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