Il piccolo grande mondo Atalanta è un modello a livello internazionale. Da sempre riferimento in Italia, i recenti risultati in Champions hanno portato il club di Percassi, di Sartori, di Gasperini e di una lunga filiera di uomini che giornalmente lavorano per la Dea, a uscire dai confini. E a diventare oggetto di studio, e perché no di copia, anche oltre l'Italia.
La struttura L'Atalanta ha due caposcout, uno per la prima squadra e uno per il settore giovanile. Alle loro 'dipendenze' ci sono quattordici scout per i big e oltre trenta per i baby. E non è tutto: perché quel che arriva da Bergamo, dal primo all'ultimo appassionato di pallone, e che ora più che mai l'Atalanta è diventata un sogno e un obiettivo. Tutti sperano, tutti segnalano, sicché la bergamasca e non solo è terreno di caccia e di conquista per un club che però fa dei rapporti con le società e coi settori giovanili più preziosi d'Italia un altro punto di forza.
No al posto fisso No al posto fisso se è inteso come l'ufficio, come le quattro mura, come l'asettica e distante osservazione del talento. La scuola Sartori e quella ora propria al club, che era anche di Favini per il settore giovanile, è di vivere di calcio. Vivere i campi. L'estrazione di uomini mercato cresciuti a pane a calcio giocato è una traccia indissolubile nella filosofia societaria e il fatto di esser costretti a vivere un periodo di mera visione video ha reso di fatto tutti gli osservatori della Dea impazienti per ripartire.
Osservatori sul campo e turnazione Nella metodologia dell'Atalanta c'è qualcosa di nuovo e diverso. In alcuni paesi di riferimento, quali Portogallo, Polonia, Belgio, Sudamerica, c'è un uomo che segue da vicino i campionati. Il modus operandi però è stabilito e ben oliato: da luglio Sartori e gli scout della prima squadra iniziano a viaggiare e scaglionare a tappeto tutti i campionati in corso. Scandinavia, Belgio e via discorrendo, in ordine d'inizio. Al ritorno dal viaggio nel paese, l'osservatore relaziona sul giocatore X o Y ritenuto interessante. Nel week-end dopo, quel paese sarà visionato da un altro uomo dell'Atalanta che seguirà altre partite ma si concentrerà anche sul giocatore o sui giocatori segnalati. E così via. Per avere più occhi e più pareri, diversi, sullo stesso calciatore e non solo un uomo.
Pianificazione Per questo la pianificazione per il prossimo gennaio e anche per la prossima estate sono già partite. Ora c'è la visione dei campionati, ovviamente video e di nuovo coi viaggi in loco quando sarà possibile. Per questo il Covid, a livello di obiettivi poi raggiunti, non ha impattato troppo sull'Atalanta: fino a marzo era stato strutturato un lavoro dal vivo che è stato integrato 'live'. Però i giocatori erano già stati tutti vivisezionati e osservati a lungo e da più persone.
Cosa cambierà L'Atalanta ha strutturato un modello che funziona e che andrà avanti, nelle idee anche della proprietà, in futuro, a prescindere. Ci sarà sicuramente sempre più integrazione col video e con analisti che riescano ad abbinare le due cose, per far parte di un gruppo sempre più performante. Con la speranza, almeno questo si augura l'Atalanta ma come tutti gli altri club italiani, che venga superata la norma sugli extracomunitari che a oggi permette di prendere 15 olandesi, o spagnoli, o francesi, ma solo due fuori dalla comunità europea. E quando hai un sistema e una struttura così ramificate, è un vero peccato.
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Calciomercato
Altre notizie
- 16:30 UfficialeAjax-Atalanta, biglietti per il settore ospiti: 20 euro, vendita dall'8 ottobre
- 16:15 Esclusiva TAKessie, Elmas, Kolašinac: tre capitani in nazionale, una squadra da guidare a Bergamo
- 16:15 Napoli, test con l'Avellino: ko a Castel Volturno
- 16:00 Esclusiva TARaspadori, i 45 minuti che indicano la strada e la gamba che la rimanda
- 15:45 Ahanor, parla Diego Lopez: “È un buon giocatore per lo stile della Premier League”
- 15:45 Rowe, la sosta come trampolino: l'Atalanta aspetta la svolta
- 15:15 Kessie, regista in Costa d'Avorio: Sarri ritrova il suo play
- 15:15 Milan, test in amichevole contro il Padova: finisce in parità
- 14:45 Darmian vicino al Bologna: decisivi i prossimi giorni
- 14:15 Be-Beauty Derma Lab Bonate Sotto, quando l'estetica diventa rinascita interiore
- 13:15 Esclusiva TAArredare con il cuore nerazzurro: lo showroom Mobilmondo a Osio Sotto. Quando essere di fede atalantina conviene
- 13:15 DirettaDIRETTA NATIONS LEAGUE / FRANCIA-ITALIA Frana Gomme Madone, calcio d'inizio 20,45
- 13:00 Tonali, 35 presenze con l’Italia: raggiunti Zola e Ambrosini
- 12:45 Il vivaio dell’Atalanta, una tradizione lunga generazioni
- 12:45 Rigenera muscolatura e mente: il metodo The Longevity Suite che riporta equilibrio (davvero) al tuo corpo
- 12:45 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Giulio Giacometti senza filtri: "In quest'Atalanta non c'è un leader, col Venezia spero nella svolta"
- 12:15 Nations League, 3ª giornata / Risultati e classifiche: Portogallo senza CR7 travolge la Danimarca, prima gioia per Klopp e il Galles piega la Norvegia
- 12:00 Esclusiva TAGiacometti a TA: "Non chiederò più una maglia a un giocatore"
- 12:00 Probabili formazioniNations League / Francia-Italia, le probabili formazioni
- 11:45 Kean, la striscia interrotta e i problemi fisici prima di Parigi
- 11:33 ZingoniaPrimavera, Gariani si racconta: "Chiudere il settore giovanile da capitano è un bel finale"
- 11:30 Atalanta, Business Club Dinner al Castello di Monasterolo
- 11:15 Atalanta, una storia costruita tra trofei e giovani talenti
- 10:45 Lazio, Gattuso perde Gudmundsson e Cataldi alla ripresa
- 10:15 La Grecia frena l'Olanda, Klopp vince la prima: il punto sul girone
- 09:45 Milan, si ferma Saelemaekers: distorsione alla caviglia, niente lesioni
- 09:15 Danimarca-Portogallo 2-4, il primo Portogallo senza Ronaldo risponde in campo
- 09:00 Il venerdì europeo dei nerazzurri: sei partite e sei atalantini
- 08:45 ZingoniaStasera Éderson e Gaetano all'Atalanta Store: come partecipare
- 08:30 Esclusiva TAParigi, lo specchio
- 08:15 L'Italia U19 vince il torneo in Croazia: Steffanoni e Pedretti a punteggio pieno
- 08:00 ZingoniaBuongiorno Dea: Parigi, sei nerazzurri in campo e il Meet & Greet
- 07:45 Juve, Carnevali: «Quarto posto minimo, ma vogliamo un trofeo. Spalletti? Mai in discussione"
- 07:30 La voce del giorno, Mancini: «In attacco c'è anche Scamacca»
- 07:15 ZingoniaZingonia, la prima settimana di lavoro in quattro sedute
- 06:45 PRIMA PAGINA – La Gazzetta dello Sport: "Zizou ancora tu"
- 06:45 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo: "Raspadori out Atalanta, ora tocca a Rowe"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "Atalanta: La Primavera e i trenta trofei nerazzurri"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: "Zizou: non ho rimorsi"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "Tête-à-tête"
- 06:00 Il calcio in TV oggi (e non solo): tutti gli eventi e gli orari
- 00:45 Italia U21, le pagelle: Cisse al 95', Koleosho sbaglia dal dischetto
- 00:30 Esclusiva TAVinci la maglia di Rowe, ultimi giorni: il vincitore è sempre più vicino
- 00:10 Samardžić, i primi minuti della sosta contro la Germania in cui è nato
- 00:10 Italia U21, Cisse al 95' in Armenia: lunedì la Polonia per l'Europeo
- 00:05 Comolli, Gasperini e una telefonata finita male: parla Moggi
- 00:04 Andrea Natali, sette partite da titolare in Olanda: il Napoli ci pensa
- 00:00 Nottingham Forest, Savona ancora ai box: il ginocchio frena l'ex Juve
