Con il ritorno di Roberto Mancini sulla panchina dell'Italia i pianeti tornano ad allinearsi, e il momento non potrebbe essere più delicato: a settembre bussa la Nations League, con gli Azzurri chiamati a difendere la permanenza in Lega A dentro un girone proibitivo che comprende Francia, Belgio e Turchia. Le prime due accedono ai quarti, la terza si gioca la salvezza contro una seconda di Lega B, mentre l'ultima retrocede e perderebbe lo status di testa di serie nel sorteggio per le qualificazioni all'Europeo 2028.

ADDIO ALLA DIFESA A TRE - Rispetto al trionfo di Wembley del 2021 qualcosa cambierà. Secondo quanto riportato da TuttoSport, il tecnico di Jesi archivierà il pacchetto arretrato a tre per tornare alla linea a quattro, impostando poi un 4-3-3 oppure un 4-2-3-1: sistemi che appartengono da sempre al suo bagaglio. Una scelta che va nella stessa direzione tracciata in Serie A, dove anche l'Atalanta ha abbracciato il 4-3-3.

I PUNTI FERMI DELLA NUOVA ITALIA - Tra i pali nessun dubbio su Gianluigi Donnarumma, mentre a destra la corsia se la giocheranno Marco Palestra e Giovanni Di Lorenzo. Al centro le candidature di Gianluca Mancini e Alessandro Bastoni, in attesa del recupero di Buongiorno, con Riccardo Calafiori a sinistra o pronto a insidiare il compagno, restituendo così spazio a uno tra Dimarco e Cambiaso. In mediana restano intoccabili Nicolò Barella e Sandro Tonali, mentre Nicolò Fagioli potrebbe risalire le gerarchie a scapito di Locatelli.

L'INDIZIO CHE PROFUMA DI BERGAMO - E qui arriva il passaggio che riguarda da vicino la Dea. Occhio a Gianluca Gaetano, che sotto la guida di Maurizio Sarri potrebbe esplodere nel ruolo di playmaker – come riferisce TuttoMercatoWeb – guadagnandosi una chance in azzurro. Un'ipotesi tutt'altro che remota, considerando Gianluca Gaetano sia stato scelto proprio per orchestrare il gioco nerazzurro. Sulla fascia destra offensiva, intanto, Politano resta una garanzia.

SCOMMESSE E RILANCI - Capitolo attaccanti esterni. Nicolò Zaniolo, convocato da Mancini addirittura prima dell'esordio in Serie A, può tornare utile sia largo a destra sia alle spalle della punta, e non sono escluse rivalutazioni anche per Bernardeschi e Berardi. A sinistra il grande punto interrogativo si chiama Federico Chiesa: dove Gattuso non è riuscito a recuperarlo, il nuovo ct proverà a riuscirci. Zaccagni e Kean potrebbero dunque arretrare nelle gerarchie, con Pio Esposito pronto al lancio da centravanti e Retegui piano di riserva di lusso.

LA VETRINA PER I GIOVANI - Infine uno sguardo particolare ai più giovani, con una lista che comprende Bartesaghi, Ndour, Koleosho, Liberali e Inacio. Ma soprattutto Honest Ahanor, altro talento cresciuto all'ombra di Zingonia e ormai stabilmente nel radar della Nazionale, così come Marco Palestra.

Un'Italia che riparte da un volto conosciuto e da un modulo rinnovato. Con più di un accento bergamasco nelle sue possibili scelte.

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Sezione: Italia / Data: Mer 29 luglio 2026 alle 13:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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