In qualche modo bisogna cancellare i brutti ricordi che hanno affollato il periodo natalizio appena passato. Basta chiacchiere, la storia dell’Atalanta continua e il modo migliore per dimostrare che la squadra c’è nonostante tutto, è tornare a giocare. Grinta e concentrazione necessarie come sempre, ma senza troppa presunzione, perché l’avversario è tosto e si chiama Milan. Una giornata splendida che sembra quasi primavera e uno stadio che ha registrato il tutto esaurito ospitano la prima partita nerazzurra del nuovo anno. Nuovo anno che non inizia col piede giusto se guardiamo il risultato negativo che blocca l’Atalanta a +20, e se anche il netto 0-2 da ragione ai diavoli rossoneri, i nerazzurri sono comunque soddisfatti della prestazione e guardano il futuro con fiducia.
Come sempre ognuno può immaginarsi un migliore e un peggiore della gara, ma se vogliamo fare un nome stavolta il segno positivo arriva da parte del difensore centrale Michele Ferri. L’abbiamo sentito annunciare poco il suo nome tra i titolari, l’abbiamo visto in panchina o, spesso, addirittura seduto in tribuna come fosse uno dei tanti spettatori, eppure quando è stato chiamato a scendere in campo in aiuto dei compagni ha sempre dato il suo contributo. Siamo abituati ad avere come idoli quei giocatori che contano più minuti giocati e le migliori prestazioni in campo, il che non è poi del tutto sbagliato, ma tendiamo a dimenticarci di quelli che restano nell’ombra solo perché non sono la prima scelta del mister, e il motivo magari è che avendo a disposizione una rosa immensa, non può sempre esserci posto per tutti. Non si fanno grandi lamentele e si continua a lavorare, si sgomita solo per quel posto ambito da tutti e si esce comunque col sorriso anche se quel posto stenta ad arrivare. E’ così che si fa, il nostro numero 32 è un esempio per tutti.
Dopo la sconfitta si guarda avanti, al giro di boa mancano ancora big match, ancora due sfide con la s maiuscola: Lazio e la prima della classe Juventus. Non ci resta che dire: in bocca al lupo Atalanta!
Altre notizie - La Dea in Rosa
Altre notizie
- 03:00 Calciomercato DeaZhegrova, vecchio pallino nerazzurro: l'idea per gennaio
- 02:00 Strömberg su Sarri: "Due mesi sono pochi, avverrà tutto per gradi! Su de Roon..."
- 01:45 Esclusiva TAMateria: a Bergamo la bellezza si tocca, ma solo su invito
- 01:32 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo, Gaetano: "Siamo ad un passo dalla vera Atalanta"
- 01:30 Probabili formazioniJuventus-Atalanta, le probabili formazioni
- 00:55 Esclusiva TALa maglia di Rowe finisce nelle mani di un tifoso con due clic: ecco come
- 00:50 ZingoniaAtalanta verso la Juventus: Hien e Sulemana ancora ai box
- 00:45 ZingoniaBellanova, il terzino che ha imparato a stare in fila
- 00:32 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Domenico Marocchino: "L'Atalanta può arrivare tra le prime quattro! Su De Ketelaere...."
- 00:30 De Ketelaere, 253 giorni senza gol: la Juventus per ritrovarsi
- 00:15 ZingoniaSamardžić, il centimetro che manca e il metro che ha già fatto
- 00:15 Calciomercato DeaRaspadori tentazione Bologna: Palladino lo rivuole a gennaio
- 00:00 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Dalla Costa d'Avorio a Zingonia: la bandiera che nascondeva un abbraccio
- 23:31 Italia U18, cinque atalantini in azzurro: Franceschini chiama anche Olivieri
- 23:30 Italia U19, doppia chiamata per l'Atalanta: Pedretti e Steffanoni
- 23:29 Atalanta U15, esordio da nove gol: Iurascu firma la tripletta
- 23:00 Europa League, tutti i risultati della serata: Italiano straripante, poker al Marsiglia
- 22:55 VideoLa Juventus dilaga contro il NEC: esordio europeo con cinque gol
- 22:47 Svizzera, Yakin si arrende su Romano: "Ha deciso con il cuore"
- 22:44 Amorim, il Benfica scopre le crepe del Milan
- 22:30 Vialli e Signorini, la solidarietà torna in campo a Tassarolo
- 22:15 Cagliari, Maldini titolare a Udine: Pisacane non cambia idea
- 21:42 Malagò e il tesseramento: la FIGC rischia il commissariamento
- 19:30 Esclusiva TALa Primavera che presta è la Primavera che vale
- 19:15 Jeda: "Sarri ha una squadra di talento, avrà tempo. L'Atalanta sapeva..."
- 18:40 Palladino: "Abituato a entrare in corsa, ho bisogno di aprire un nuovo ciclo"
- 17:15 Vado, Livorno e Pescara: dove sono oggi le prime tre avversarie dell'Under 23
- 16:25 Juventus, nei convocati per il Nec non c'è Cambiaso: salta la Dea?
- 16:00 Juric rischia l'esonero a Monza: "Nel calcio abituato a tutto, ma..."
- 15:45 UEFA A, ufficializzati i nuovi allenatori abilitati a Coverciano
- 15:15 Il leader della Supercoppa aggregato all'Under 23: il segnale a Isoa
- 14:30 Italia, domani i convocati per la Nations League: tre atalantini in elenco
- 14:30 La difesa dell'Under 23: sette gol subiti in cinque gare, il dato che Beati vuole cancellare
- 14:15 Esclusiva TAIl primo blitz esterno vale una maggiorità
- 13:45 Chelsea, cambia la proprietà: Clearlake sale all’86,5%, Boehly lascia la presidenza
- 13:15 Rincon dice basta: l'ex Juve e Toro si ritira a 38 anni, ma...
- 13:00 Inter, dopo Calhanoglu, un altro big ko: si ferma un difensore
- 12:45 Udinese, l'avversario di Coppa Italia: come sta la squadra che la Dea troverà agli ottavi
- 12:15 Tre vittorie di fila e sei marcatori: l'Under 23 raccontata dai numeri
- 12:00 Amorim, cosa fai? Dal "mercato da 10" alle critiche alla rosa rossonera
- 11:45 Palladino, lo staff e il debutto: sabato Bologna-Torino dopo la risoluzione con l'Atalanta
- 11:30 Messi sempre più leggenda: l'argentino ritocca i suoi record personali
- 11:15 Gasperini ha portato l'Atalanta a Roma: pressing e quadrilateri
- 11:00 Juventus, McKennie torna titolare: Spalletti pensa alla difesa a tre
- 10:45 Sky, nuovo colpo sui diritti: Euro 2028 e Nations League nel pacchetto
- 10:15 Bertolini, vero assaggio di Serie C contro la Sambenedettese
- 10:00 Ranking UEFA, riparte la corsa per il quinto posto in Champions
- 09:45 Palladino e Sarri, due strade diverse per cambiare il volto dell’Atalanta
- 09:30 Juventus-NEC stasera: cosa guardare da Bergamo a tre giorni dall'Allianz
- 09:15 Atalanta, cresce la concorrenza: una rosa profonda per il nuovo corso
