Vigilia di campionato carica di aspettative in casa Atalanta. Prima della partenza per Pisa, dove domani sera la Dea affronterà i padroni di casa all'Arena Garibaldi, mister Raffaele Palladino ha fatto il punto della situazione in conferenza stampa. Tanti i temi sul tavolo: dall'entusiasmo per il nuovo acquisto Raspadori alla situazione infortunati, con l'esclusione pesante di Lookman dai convocati, fino agli obiettivi di classifica per il girone di ritorno.

L'IMPATTO DI JACK - Inevitabile partire dall'uomo del momento. L'arrivo di Giacomo Raspadori ha acceso l'ambiente e il tecnico non nasconde la soddisfazione: «Lui è un calciatore forte che ha completato il reparto offensivo alzando il livello. Mi è sempre piaciuto molto e la società, essendo molto ambiziosa, è riuscita a portarlo a Bergamo. In attacco siamo molto forti». Sulla componente italiana della rosa: «È importantissimo avere tanti italiani, ma noi non facciamo distinzioni. Abbiamo giocatori pronti, poi è chiaro che Raspadori è un giocatore che ha tutto».

IL PUNTO DALL'INFERMERIA - Palladino scioglie i dubbi sulla lista dei convocati, regalando buone notizie per la difesa ma confermando alcune assenze pesanti, tra cui quella dell'anglo-nigeriano al centro delle voci di mercato. «Kossounou sta bene. Ha fatto allenamento differenziato e ci sarà, così come Kolasinac che ha recuperato dall'infortunio». Niente da fare invece per altri tre elementi: «Non ci saranno Bellanova, Djimsiti e Lookman».

ABBONDANZA IN AVANTI - Con il nuovo innesto, la gestione dell'attacco diventa un rebus piacevole per l'allenatore: «È fondamentale avere un reparto così. Con l'arrivo di Raspadori l'Atalanta ha molte soluzioni, oltre ai vari Samardzic, De Ketelaere, Maldini, Lookman e anche Krstovic che sta facendo molto bene. Loro sanno che devono spingere in allenamento, però sono molto soddisfatto. Ho una squadra pronta a tutto dove tutti sanno cogliere le occasioni».

I SINGOLI - Focus anche su due profili specifici. Su Bernasconi: «È un giovane con molta personalità che ha retto l'urto anche della Champions League. Sta facendo molto bene ed è un grande professionista: sicuramente deve continuare così e migliorare su tutto». Parole al miele anche per Zalewski, sempre più duttile: «Lui è un giocatore molto forte, capace di riadattarsi in qualsiasi posizione. Davanti mi sta dando qualità e imprevedibilità, poi è chiaro che può giocare anche come esterno di centrocampo. Si riadatta a qualsiasi tipologia di partita».

LE INSIDIE DI PISA - Sull'avversario e sul campo, storicamente ostico: «Loro hanno il campo più stretto, ma ciò non cambia niente: l'Atalanta deve essere pronta a tutto e riadattarsi sempre con la priorità di voler vincere. Vedo una squadra affamata, preparata e con la voglia di fare bene. Chiaro che le insidie sono sempre dietro l'angolo perché le cosiddette "piccole" ti possono fermare. I dettagli faranno la differenza e domani affrontiamo una squadra difficile dove servirà la mentalità giusta».

AMBIZIONI DI CLASSIFICA - L'obiettivo per il girone di ritorno è chiaro: «Ci sono 54 punti da qui alla fine e dobbiamo avere l'ambizione di fare più punti possibili. Stiamo facendo un grande percorso, va dato merito a questi ragazzi, ma non abbiamo fatto ancora niente. Il nostro obiettivo è quello di fare molto più dei 28 punti fatti all'andata: chiederò più continuità perché è un momento buono e bisogna cavalcarlo».

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Sezione: Primo Piano / Data: Gio 15 gennaio 2026 alle 13:24
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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