Mateo Retegui, giovane bomber italo-argentino classe 1999, sta vivendo un momento emozionante della sua carriera. Non solo ha inaugurato la sua nuova casa a Bergamo, ma presto debutterà anche davanti ai tifosi atalantini al Gewiss Stadium. Con il supporto del suo amico argentino Remo e in attesa dell’arrivo della sua famiglia, Retegui è pronto per questa nuova avventura, sottolineando ai microfoni de L'Eco di Bergamo, quanto la sua casa di Bergamo gli sia già entrata nel cuore: "Non vedevo l'ora di sistemarmi qui. Mi piace essere circondato dalle persone care e presto la mia famiglia sarà al mio fianco."
Ritorno dalla Nazionale: fiducia e umiltà
Appena rientrato dagli impegni con la nazionale italiana, Retegui non nasconde il suo entusiasmo per le prestazioni della squadra: "Abbiamo fatto due ottime partite, specialmente quella contro la Francia. È stato un grande passo per ricostruire la fiducia dopo l’Europeo. Dobbiamo continuare a lavorare con umiltà."
Con la compagnia di Bellanova e Brescianini, l’azzurrino ha anche avuto l’opportunità di rafforzare il legame con i nuovi compagni di squadra: "Con Raoul e Marco abbiamo trascorso del tempo insieme e ci siamo uniti ancora di più. È importante portare lo spirito dell’Atalanta anche in nazionale."
Un Atalanta sempre più italiana
Con la sempre maggiore presenza di giocatori italiani, Retegui riconosce l’importanza di questa evoluzione nel club, che ha visto l’assenza di argentini per la prima volta dopo anni. Tuttavia, l’accoglienza calorosa della squadra ha reso l'integrazione più semplice: "Mi sono trovato subito bene, anche grazie ai tanti giocatori di esperienza qui da tempo. Hanno reso tutto molto più facile."
L'Intesa con scamacca e le strategie di Gioco
Il parallelo con Gianluca Scamacca, sia in nazionale che all'Atalanta, è inevitabile. Tuttavia, Retegui crede che i due possano tranquillamente coesistere in campo: "Scamacca è un grande giocatore, ma non vedo problemi a giocare insieme. Sarà il mister a decidere, ma sono pronto a dare il mio contributo."
Sul fronte tattico, Retegui si sta adattando allo stile di gioco di Gasperini, un sistema che richiede grande coinvolgimento degli attaccanti: "Mi piace tantissimo il modo in cui giochiamo. Pressione alta, tante occasioni. È un calcio che mi esalta e sono felice di farne parte."
Un inizio rapido e un grande futuro all’orizzonte
Il trasferimento a Bergamo è avvenuto in maniera fulminea, ma per Retegui è stata una piacevole sorpresa: "Mi è stato detto di prepararmi subito per andare a Milano a fare le visite mediche. Tutto è successo così velocemente, ma sono davvero felice di essere qui." Con tante competizioni all'orizzonte, Retegui è determinato a lasciare il segno: "Voglio dare il massimo per questa squadra, sia in campionato che in Champions."
La voglia di Giocare e segnare
Con un sorriso, Retegui ammette che il suo obiettivo principale è scendere in campo e segnare: "Voglio giocare, e se rimango fuori, sarò sempre pronto a sostenere i miei compagni. Ma, naturalmente, il mio obiettivo è fare gol."
La stagione è appena iniziata per l'Atalanta e Retegui, ma l’attaccante non vede l’ora di mettersi alla prova, sia in Serie A che in Champions League: "Abbiamo un'ottima squadra e sono certo che faremo grandi cose. Voglio vivere appieno questa esperienza e fare del mio meglio per contribuire ai successi del club."
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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