A pochi minuti dal fischio d'inizio, Isak Hien si presenta ai microfoni di Sky Sport con la solita franchezza che lo contraddistingue in campo. Il difensore centrale dell'Atalanta non si nasconde dietro la bella vittoria in Champions League, ma suona la carica per un campionato che finora ha regalato più amarezze che gioie. La sfida contro la Fiorentina è un crocevia fondamentale e lo svedese sa che per portare a casa i tre punti servirà una solidità difensiva che, nelle ultime uscite di Serie A, è mancata in modo preoccupante.

MEA CULPA DIFENSIVO, TROPPE RETI AL PASSIVO - L'analisi di Hien parte dai numeri, impietosi, delle ultime giornate. «Siamo pronti e veniamo da una buona prova a Francoforte, ma in campionato dobbiamo fare molto di più», ammette il centrale. «In questa prima fase ci è mancato tutto, a partire dai gol segnati, ma il problema è anche dietro. Abbiamo preso troppe reti: tre col Sassuolo e tre al Maradona sono un bottino inaccettabile. Dobbiamo migliorare drasticamente la tenuta».

ATTENTI ALLA VIOLA FERITA - Guai a fidarsi della classifica deficitaria degli avversari. Hien predica prudenza e rispetto: «Sarà una gara dura. Sappiamo perfettamente che la Fiorentina è in un momento di grande difficoltà, ma questo non cancella il valore della loro rosa. Restano una squadra forte e verranno qui per giocarsela».

IL DUELLO FISICO, KEAN NEL MIRINO - Infine, il focus si sposta sul duello individuale che potrebbe decidere la partita. Hien si troverà di fronte Moise Kean, un attaccante che conosce bene e teme. «È una punta molto forte. Contro di noi l'anno scorso ha giocato bene in entrambe le partite, mettendoci in difficoltà», ricorda il difensore. La ricetta per arginarlo è una sola: «Dovrò affrontarlo al massimo delle mie possibilità, lavorando insieme ai miei compagni di reparto per fermarlo. Non gli concederemo spazio».

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Sezione: Interviste / Data: Dom 30 novembre 2025 alle 17:59
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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