Nicolò Zaniolo si è ufficialmente presentato come nuovo giocatore della Fiorentina. Dopo aver assistito dalla tribuna alla vittoria per 3-0 sull’Inter, l’ex Atalanta ha raccontato le emozioni del suo ritorno a Firenze e gli obiettivi per questa nuova avventura. "La Fiorentina è una tappa fondamentale della mia carriera. Ho avuto esperienze all’estero e in diverse squadre, ma tornare qui dopo tanti anni è stato emozionante. Conosco già molte persone, è stato come tornare a casa. Ringrazio il direttore, la società e i compagni per l’accoglienza", ha dichiarato.
Sulle etichette che lo hanno accompagnato in carriera, il classe ’99 ha voluto rispondere con fermezza: "Io una testa calda? Questa è una narrazione che avete creato voi. Ho lasciato la Roma in modo particolare, ma non ho mai avuto problemi con allenatori o compagni. So quanto valgo e lo sanno le persone che mi vogliono bene. Il resto lo lascio dire agli altri".
DA BERGAMO A FIRENZE: "GIÀ IN ESTATE ERA UNA POSSIBILITÀ"
Il trasferimento in viola, come ha spiegato lo stesso Zaniolo, avrebbe potuto concretizzarsi già in estate: "A giugno avevo due opzioni: Atalanta e Fiorentina. Ho scelto Bergamo, ma a gennaio, vedendo il forte interesse della Fiorentina e il poco spazio che avevo con l’Atalanta, ho deciso di cambiare".
Parlando del suo addio ai nerazzurri, l'ex Roma ha voluto chiarire: "Con Gasperini non c’è stato alcun problema. Sono arrivato in ritardo di condizione e da subito è stata una salita difficile. Il mister ha fatto le sue scelte e io le rispetto. Non ho niente contro nessuno, anzi, ringrazio l’Atalanta per l’opportunità".
Zaniolo ha poi commentato la vittoria della Fiorentina contro l’Inter: "Ho visto una squadra incredibile, sembrava giocassimo in tredici. Abbiamo lottato fino alla fine e meritato la vittoria contro una delle formazioni più forti d’Italia".
GLI OBIETTIVI IN VIOLA: "NESSUN LIMITE, SIAMO UNA SQUADRA FORTE"
L’attaccante ha le idee chiare sulle ambizioni della squadra e sul proprio ruolo: "Non mi pongo limiti. Siamo forti e completi, il campionato è ancora lungo. Io sono nato esterno destro, ma posso giocare anche trequartista, a sinistra o addirittura come prima punta se serve".
Sulla Conference League, competizione in cui la Fiorentina ha grandi ambizioni: "Non è scontato arrivare fino in fondo, il livello è alto. Andare a giocare all’estero contro squadre preparate è complicato, ma abbiamo un organico forte e ci faremo trovare pronti".
DEDICA SPECIALE PER BOVE E PROMESSA A KEAN
Nel corso della conferenza, Zaniolo ha voluto dedicare un pensiero speciale a Edoardo Bove, centrocampista della Roma colpito da un malore in campo: "È un ragazzo straordinario, sempre pronto a darti una mano. Mi dispiace molto per quello che gli è successo, gli sono vicino e lo sosterrò sempre". Infine, una battuta su Moise Kean e una promessa ai tifosi viola: "Non ho scommesso nulla con Moise, ma gli prometto che se avrò l’occasione gli passerò sempre il pallone per farlo esultare".
Con il numero 17 sulle spalle, scelto per onorare un ragazzo vittima del terremoto in Turchia quando giocava al Galatasaray, Zaniolo è pronto per questa nuova avventura. "Non ho rimpianti, tutte le scelte che ho fatto le ho prese in quel momento con convinzione. Ora penso solo al presente e al futuro. Sono pronto per dare tutto per la Fiorentina".
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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